COM.MA – Community Marketing | Apple partecipa al Gay Pride di San Francisco…Nintendo invece…

Apple partecipa al Gay Pride di San Francisco…Nintendo invece…

9 maggio 2014
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Apple conferma la sua vicinanza alla comunità lgbt annunciando la partecipazione dei propri dipendenti al Pride di San Francisco che si terrà, tradizionalmente, a fine giugno. E’ stata l’azienda guidata da Tim Cook, considerato “il gay più potente d’America”, ad invitare i dipendenti a partecipare alla parata, a prescindere dal proprio orientamento sessuale. Ma Apple non si limiterà a questo. Secondo una mail interna spedita dalla dirigenza a tutti i lavoratori, Cupertino organizzerà un proprio punto di incontro per i propri dipendenti e le loro famiglie alle quai fornirà intrattenimento, t-shirt e snack.
Non giungono gli stessi segnali di apertura, invece, da un’altra aziende dall’IT, Nintendo, la nota produttrice di console e videogiochi, che si ritrova con un’accusa di omofobia.

Il motivo del contendere è uno dei video giochi dell’azienda dal quale sono stati esclusi i matrimoni gay. Secondo quanto riporta il network televisivo BBC, Nintendo avrebbe risposto con un secco diniego alla richiesta di un utente gay di permettere il matrimonio tra i personaggi gay del gioco Tomodachi Life. Il gioco arriverà in Europa e in Usa nei prossimi mesi.
“Speriamo che tutti i nostri fans si rendano conto che Tomodachi Life è progettato per essere quello che è, cioè un gioco – ha risposto Nintendo -. Non abbiamo mai avuto intenzione di farne una questione sociale”. Ma la risposta non è bastata a Tye Marini, il 23enne dell’Arizona che ha inoltrato la richiesta e dato vita, considerato il diniego, alla campagna Miiquality.
“Voglio poter sposare il mio fidanzato anche nel gioco – ha spiegato il ragazzo -, ma non posso farlo ‘unica possibilità che ho è sposare una donna oppure cambiare il sesso del mio personaggio o quello del mio ragazzo. Oppure lasciar stare il matrimonio”. (da Gay.it)

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