COM.MA – Community Marketing | Grindr trasmetterà in esclusiva la sfilata di J. W. Anderson alle settimana della moda di Londra

Grindr trasmetterà in esclusiva la sfilata di J. W. Anderson alle settimana della moda di Londra

7 gennaio 2016
Grindr trasmetterà una sfilata di moda

Grindr trasmetterà una sfilata di moda

Le barriere stanno cadendo, non solo quelle tra i sessi, ma anche e soprattutto tra tipologie di media, specie sul digitale.

Ha iniziato Calvin Klein, qualche mese fa, a sdoganare le applicazioni di dating, costruendo una campagna imperniata sul sexting attraverso la popolarissima applicazione Tinder.

La campagna non faceva altro che prendere atto che una grossa parte del vissuto dei millenials si svolge su social messenger e dating apps, rinunciando al filtro perbenista che vorrebbe relegare l’utilizzo di questi strumenti ad una qualche minoranza di sfigati poco appetibili per la moda. Un’operazione verità sui linguaggi e gli strumenti che davvero il target utilizza, ed in stragrande maggioranza.

Nulla di trascendentale in fondo, ma dato che nell’industria della moda in molti casi perdura una visione edulcorata che vorrebbe le campagne brand confinate in magazine (ed in mondi) patinati -meglio se cartacei-, la campagna ha efficacemente colpito i 2 target: grande buzz sugli influencer e awareness sui consumatori.

Venendo a noi è di ieri la notizia che GRINDR, popolare applicazione per incontri gay, trasmetterà in esclusiva in diretta streaming la sfilata di J.W. Anderson , designer vincitore del British Fashion Award 2015 durante l’imminente settimana della moda di Londra.

Penso che la moda sia una piattaforma sexy e, in fondo,” ha dichiarato Jonathan Anderson, al NY Times “siamo tutti esseri umani e cerchiamo di essere un po’ sessualmente attraenti per qualcuno. Inutile girarci intorno, in fondo il gioco della moda è anche questo.

Grindr sarà l’unica piattaforma su cui fruire dello streaming dello show. Gli utenti della app riceveranno un link e un codice per lo streaming video, che in realtà non avverrà nella stessa applicazione, ma sul browser del telefono e del tablet.

E’ la prima volta che Grindr sperimenta una partnership sulla moda, e molto probabilmente non sarà l’ultima. Secondo la società, Grindr ha un milione di utenti attivi sulla piattaforma in tutto il mondo ogni minuto, e punta quindi ad ampliare la propria offerta e il proprio appeal.

Landis Smithers, un veterano di Ogilvy & Mather che guida le PR di Grindr dallo scorso autunno, ha dichiarato che la moda è “un grande argomento di interesse per un certo segmento del nostro consumatore. C’è una generazione là fuori che non si preoccupa affatto di far sapere che Grindr è installato nel loro telefono cellulare“.

In tutto questo è palese come la vecchia concezione e distinzione rigida tra news digitali “tradizionali”, social e dating apps, social messaging nel veicolare contenuto stiano drammaticamente cadendo.

Drammaticamente per le news tradizionali s’intende: il contenuto deve stare là dove la gente interagisce, tutto il resto è noia e ipocrisia.

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