Per Gay marketing si intende la prassi di includere e di considerare strategico nelle proprie attività di comunicazione e marketing il target costituito da persone LGBT.

LGBT sta per lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, ossia persone omosessuali o che comunque non appartengono all’orientamento sessuale della maggioranza delle persone, quello eterossessuale : si tratta quindi di una minoranza, ma piuttosto cospicua, che secondo la stima più comunemente accettata (quella dell’OMS) oscilla tra il 5% al 10% della popolazione mondiale.

Perchè le aziende dovrebbero “rivolgersi” in modo specifico a queste persone? Non basta la normale comunicazione?

Il marketing gay: un marketing, di nicchia, tribale, di community

A livello culturale il gay marketing viene compreso nei marketing “di nicchia”,  o, da un’altra prospettiva nel marketing “tribale”, come enunciato da Bernard Cova, ossia un marketing che guarda alla specificità del gruppo di appartenenza dell’individuo identificandolo con l’aspetto relazionale che più ne condiziona lo stile di vita e di consumo.

In modo più immediato basti pensare ad altri tipi di marketing della stessa tipologia: ad es. sulle donne, sugli anziani, il marketing etnico, il marketing sugli amanti di uno sport, e così via, ciascuno con medium e forme di comunicazione proprie.

Target LGBT: quanti sono i consumatori gay e gay friendly

Per quanto riguarda il target LGBT a livello numerico già sappiamo che si tratta di un numero cospicuo di potenziali clienti o consumatori:

  •  in Italia parliamo di 3 – 6 milioni di persone
  • in Europa la stima oscilla tra 37 e 74 milioni
  • nel mondo potrebbero essere omosessuali tra i 350 e i 700 milioni di persone.

Inoltre vi è una vasta fascia della popolazione che pur non essendo gay, frequenta l’ambito omosessuale,e  si identifica e condivide con il mondo LGBT molti dei suoi atteggiamenti, valori, battaglie:  persone che possiamo definire come gay friendly.

A prescindere dalle strategie che si mettono in atto, è evidente che un dato di queste proporzioni non può essere trascurato

Opportunità del marketing LGBT, profilo del consumatore omosessuale

In estrema sintesi molte ricerche mostrano come questo gruppo di persone, se opportunamente coinvolto, possa pesare “di più” del suo mero dato numerico, favorendo in modo determinante il successo di un prodotto anche presso tutti gli altri “pubblici”.

Il motivo risiede in alcune caratteristiche sociologiche e di consumo individuate da svariate ricerche, ad esempio:

  • non avere o avere raramente dei figli,
  • titoli di studio più elevati della media
  • professioni e ambiti culturali dinamici (creativi, designer, intellettuali)
  • un maggiore reddito disponibile o comunque una maggior disponibilità di spesa

(Vedi infografica).

Basti pensare a prodotti,  mete turistiche, mode e stili,  artisti, e persino tecnologie: vi sono molte case history di prodotti che nella fase del lancio hanno visto il loro successo nascere proprio in primis nella community gay o gay friendly, per poi propagarsi a catena sul resto dei consumatori.

Allo stesso tempo bisogna scoraggiare chiunque pensi che sia sufficiente genericamente adottare il gay marketing per conseguire facili successi: professionalità, qualità del prodotto, della comunicazione, innovazione, attenzione al cliente restano indispensabili.

Comunicare efficacemente verso il target LGBT

Come già accennato, è evidente che una “tribù” particolare abbia bisogno di un linguaggio che rispecchi la propria grammatica, e che oltre ad essere efficace scongiuri il rischio di possibili boomerang legati alla estrema sensibilità della tematica omosessuale. Inoltre andranno individuati dei mezzi adeguati, che possono essere dichiaratamente rivolti alla community o meno.

Questo argomento non viene mai tirato in ballo quando si parla -per l’appunto- di marketing indirizzato a donne, anziani, gruppi sociali, sportivi, amanti della musica etc. Considerare il mondo gay un target di marketing non è di per sè nè offensivo nè qualcosa da lodare,  semmai lo può essere il modo concreto in cui si comunica a questo gruppo.

Considerare il gay marketing un’opzione è semplicemente prendere atto che l’efficacia della comunicazione e del marketing hanno a che fare in primis con la conoscenza della tipologia di consumatori in grado di portare un maggior valore aggiunto alla propria strategia.

Per maggiori informazioni puoi utilizzare il form qui sotto.

Il tuo nome / nome azienda (richiesto)

La tua email (richiesto)

Telefono

Settore d'interesse (scelta multipla consentita)

Il tuo messaggio

Digita il codice

captcha